95 domande, in 5 ore di performance. Cesare Pietroiusti ha risposto compiutamente ad oltre una domanda ogni tre minuti.

Pietroiusti risponde all edomande del pubblico studentesco

Cesare Pietroiusti risponde alle domande del pubblico studentesco

Decine di visitatori hanno avuto modo di assistere alla performance dell’artista, sviscerando in vari modi questioni inerenti l’arte contemporanea e la situazione performativa stessa, ma anche temi politici, psicologici e teologici.

Indicazioni per la performance di Cesare Pietroiusti

Indicazioni per la performance di Cesare Pietroiusti

La lista delle domande sono attualmente esposte al primo piano del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, e lo saranno fino al 25 luglio, data di chiusura della mostra fuoriXcorso.

Durante la performance l’artista consegnava a tutti i partecipanti un interessante invito a riprodurre sulla base dei propri ricordi tra un anno questo stesso evento (Una risposta ad ogni domanda – fuoriXcorso – 10 luglio 2008).

Linvito alla memoria

L'invito alla memoria

Quindi avremo sicuramente da tornare sull’argomento il 10 luglio 2009.

Ricordo che l’invito è. ovviamente rivolto solo a quelli che sono stati i partecipanti.

A breve comunque caricherò altro materiale.

Intanto potete vedere la serie dei video che Pietroiusti ha fatto alla tavola rotonda di dicembre.

Potete vederli sul mio canale di YouTube.

Il primo video di quella serie è il seguente:

3 Trackbacks/Pingbacks

  1. [...] inserirò qui le foto incluse nei due articoli precedenti (sulla performance di Pietroiusti e sull’opera di [...]

  2. [...] > Il resoconto della performance [...]

  3. Exhibitions_BOXES « Emanuele Sbardella su 17 Gen 2009 alle 2:24 am

    [...] Dico FaceBook, perché non importa tanto quale dei suoi utenti abbia deciso di impugnare per propagare questa informazione. Fatto sta che l’informazione mi è arrivata, solleticando i miei recettori per un semplice motivo (motivo che è bastato per farmi uscire di casa con pioggia e raffreddore incorporato): l’annuncio non nascondeva l’origine della mostra. Si trattava di una mostra di fine corso. Qualcosa di simile a quello cui io e i miei colleghi avevamo dato vita l’anno scorso, con fuoriXcorso (il lavoro con Fantin e quello con Pietroiusti) [...]

Pubblica un Commento

*
*