Sogni e ricordi

2 Commenti

  1. Assomiglia alla resurrezione di Grùnewald…molto bella….

  2. Grazie Claudia.

    Qui metto un link dove poter vedere l’opera a cui fai riferimento.
    http://terradinessuno.files.wordpress.com/2008/03/grunewald1-resurrezione.jpg

    Che comparazione ardita…
    Poi per uno che ha sempre assunto Duerer come riferimento…
    Senti a questo proposito cosa scrive Schmid: « A Grünewald non interessano che l’espressione e il movimento. La norma, la misura, le proporzioni della figura umana (che Dürer perseguì per tutta vita) non lo hanno certamente interessato molto. le sue forme fisiche sono per lo più brutte, malaticce, impossibili o almeno fuori dall’ordinario, anche quando non si sacrifichi niente all’espressione. I volti sono asimmetrici, quasi in ogni dipinto si riscontrano arbitrii di disegno che hanno una giustificazione artistica; oppure tralascia il modellato, come avviene negli schizzi. Già questo fatto, e l’arbitrarietà delle proporzioni, dimostrano che l’artista non si è lasciato turbare da ciò che è anormale »

    (H. A. Schmid, Die Gemälde und Zeichnungen von Matthias Grünewald, 1911)


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