> In English

Resistenza. 25 aprile.

Io amo Dottirslonza come si ama un amico,

come si può amare una ragazza di nome Sofia.

Voglio essere suo amico e suo campagno, ma non voglio essere Dottirslonza, l’artista.

Io sono curatore, non voglio essere un artista. Io resisto.

Io resisto perché l’artista è un leader di un movimento personalistico e totalitario.

Fare arte significa essere fascisti.

L’artista è un creatore egoista. Egli è presuntuoso e geloso della prpria opera.

Io resisto.
Io non cedo al fascino, alla tentazione di appropriarmi di opere non possono essere create.

Io non cedo alla tentazione di declamarmi artista. Se non per un solo minuto.

“Ik ben een curator” – I am in love with Dottirslonza / I resist

Io resisto.
Io resisto.
Io resisto.

Io resisto alla propaganda del mio Io.

Io non aderirò al gruppo di sirene che cantano, non emulerò  e non cercherò a mia volta di sedurre altri passanti.

Ma io seguo il leader a cui comando di farsi da parte.

Io amo l’artista.

Io amo ascoltare le sirene,
ma io resisto all’amore.

Un Commento

  1. Eh..appunto…stavo proprio pronta a dirti: “Eh si, ma facendo questo video ti sei contraddetto!” e invece mi hai fregato con l’ultima frase…

    Io non cedo alla tentazione di declamarmi artista. Se non per un solo minuto.

    Ad ogni modo bravo, davvero…


2 Trackbacks/Pingbacks

  1. [...] « 20eventi_Sig Beunen /Project for Pioneer/ Io resisto (ma non so resistere) [...]

  2. [...] curatore , come l’antropologo, si sente parte del gruppo con cui lavora, ma resiste, e le dinamiche (anche amicali) che si instaurano non cessano di rivelare la differenza. Questa è [...]

Pubblica un Commento

*
*