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Informazione di servizio

Ho appena aggiornato il blog di 20eventi.

Troverete due notizie inerenti la partecipazione di due artisti di 20eventi 2009 ad altrettante distinte situazioni espositive.

> Hana Miletic @ EXCEPT (a Bologna dal 24 gennaio)

> Marco Strappatp @ TWIY (on line dal 22 gennaio)

Ci sono anche delle picocle modifiche al sito… ma sono molto piccole. Chi se ne accorge vince un premio!

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Io e mio fratello abbiamo fatto un fotomontaggio con una foto di Soki, il cavallo di Andrea.

SOKI

SOKI

Colgo l’occasioe per presentarvi il nuovo albun fotografico. Oltre a quello classico su Panoramio (che useremo soprattutto per le vedute ed i panorami), quello nuovo su Flickr (che useremo per particolari e album personali).

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Emilio Fantin (artista)

Lucia Lorenzi (psicoterapeuta)

Comune a tutti è sognare

Workshop esperienziale su sogno e processo creativo condotto da Emilio Fantin e Lucia Lorenzi

A seguito della prima esperienza (svoltasi presso la Biblioteca Comunale di Sales (Ts), dal 4 al 6 aprile 2008), che ha suscitato vivo interesse e partecipazione, un artista e una psicoterapeuta torneranno ad affrontare il tema del sogno da un punto di vista originale, lambendo i confini della psicologia e dell’arte per entrare in una dimensione diversa del sognare, alla ricerca di un territorio comune.  Un’occasione per approfondire il proprio rapporto con i sogni attraverso l’incontro con gli altri e la partecipazione a un processo artistico condiviso. Così come per lo scultore la materia prima è la pietra dura e compatta, in questo caso la materia prima saranno i sogni, impalpabili e inafferrabili.

Emilio Fantin - Lezioni di Paesaggio (Foto di nedualismineregole)

Emilio Fantin - Lezioni di Paesaggio (Foto di nedualismineregole)

Propongo un estratto del programma:

Ci siamo posti una domanda: che cosa accomuna un gruppo di persone che s’incontra per condividere un’esperienza artistica legata al mondo onirico? Il sogno diviene una sorta di biografia dell’anima. Ne possiamo ricavare rivelazioni, timori, visioni, possibilità evolutive.
Ci siamo chiesti: esiste un legame tra i percorsi, le visioni, le scelte degli individui che si incontrano? Nei sogni possiamo intravvedere tracce della vita interiore che riguardano la nostra esperienza evolutiva.
Attraverso il racconto dei nostri sogni possiamo condividere frammenti della saggezza cosmica. Attraverso il colore possiamo tradurre le nostre percezioni, sperimentando una dimensione pittorica.
Il seminario prenderà avvio dalla condivisione del materiale che ogni partecipante avrà portato con sé: selezioni di video e film in formato DVD, immagini digitali e illustrazioni, musica e CD musicali, frammenti letterari che ama e desidera condividere, pensieri o altro.
Vi è uno momento iniziale di una decina di minuti ciascuno, in cui sono presentati i «contributi». Da questo primo incontro, si crea il «contesto» attraverso il quale, nella giornata successiva, si raccoglieranno le
immagini oniriche provenienti dalla notte o quelle emerse per assonanza. E poi il sogno diviene narrazione e colore.

Emilio Fantin - Sogni

Emilio Fantin - Sogni

Il workshop si terrà a Bologna presso il Terapeuticum Heliopolis
venerdì 28 (ore 15.30-19)
sabato 29 (ore 10-19)
domenica 30 (ore 10-14)

Per informazioni e iscrizioni:
Associazione Primavera Pomlad: Rita Jurada – cell. 3474437922 – mail: r.jurada@virgilio.it
Emilio Fantin – cell. 3487929218 – mail: fantinemilio@gmail.com
Prenotando per tempo vi sono possibilità di pernottamento a condizioni economiche favorevoli.

Oltre a segnalare l’aggiornamento del blog del Little Ranch e del sito con nuovi contenuti e foto, volevo segnalare in particolare la presenza di due foto sulla pagina Panoramio del Little Ranch che io ho scattato, modificato e titolato a dovere!

Clicca sulle immagini per ingrandirle…

Modern cowboy

Modern cowboy

Alex e Peter

Alex e Peter

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Campo di Mare - Passeggiata a cavallo

Ho appena aggiornato il sito del Little Ranch, creando anche una pagina dedicata alla passeggiata di Corinna e Tiziana sulla spiaggia di Campo di Mare con i cavalli del Little Ranch.

La pagina è questa.

Di conseguenza ho aggiornato anche il blog WordPress e l’album fotografico Panoramio del Little Ranch.

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Il video che documenta due performance di Yves Klein.

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Ho caricato su YouTube un video che avevo nel computer da qualche anno (scaricato tout-cort da eMule) e che mi è capitato di rivedere oggi con interesse. Si tratta di uno stralcio di Fuori Orario in cui Enrico Ghezzi offre, con una chiarezza inusuale, deglle chiavi di lettura molto interessanti su Warhol (ed altro…)

> La mia pagina di You Tube

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Oltre alle foto di Pablo Sanz (che sono, oltre alle mie, la mia fonte principale di foto per AE08, quelle che userò in ogni articolo) volevo segnalare altro materiale multimediale molto interessante proveniente da Flickr.

> Foto di exoct

Ars Electronica 2008 - Foto di Exoct

Ars Electronica 2008 - Foto di Exoct

> Vari set di Strobsn

Ars Electronica 2008 - Foto di Strobsn

Ars Electronica 2008 - Foto di Strobsn

> L’album di daniel.julia

Ars Electronica 2008 - Foto di daniel.julia

Ars Electronica 2008 - Foto di daniel.julia

> Un sacco di video postati da Ihl

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Chi di voi, almeno una volta da bambino, non ha giocato davanti al caminetto con dei pezzetti di legna ancora incandescenti sull’estremità a disegnare delle lettere agitando il bastoncino in aria? Si dai, che lo avete fatto anche voi. Ecco!

I Lichtfaktor non hanno mai smesso di farlo, ed hanno acquisito, direi, un’ottima destrezza. Tanto che quest’anno facevano parte della sezione Ars Foyer di Ars Electronica 2008, nel Brucknerhaus di Linz.

Il Brucknerhaus - Foto di Emanuele Sbardella

Il Brucknerhaus - Foto di Emanuele Sbardella

Vi invito a divertirvi un po’ sbirciando nella loro galleria fotografica su Flickr (ed in particolare il loro album su Ars Electronica 2008).

Anche il loro sito è fatto particolarmente bene. Ma dai loro album si capisce quanto basta il loro lavoro, che del resto è squisitamente foto-grafico.

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Ars Electronica 2008 - Lichtfaktor

Ars Electronica 2008 - Lichtfaktor

Come fanno? Ve lo spiegano loro in un videotutorial che hanno caricato sul loro canale YouTube!

> Le foto di Pablo Sanz dell’Ars Foyer

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Der Gedankenprojektor

Il proiettore di pensieri

Titolo degno per un film con Will Smith.

Invece si chiama così un lavoro presente a questa edizione dell’Ars Electronica Festival. Si tratta di uno di quei casi in cui un lavoro suscita interesse più per aspetti non considerati dai produttori che per quelli chiaramente inscritti nell’opera.

alien producions - questo il nome del collettivo che ha prodotto questa macchina e l’apparato di distribuzione iconografica e simbolica che gli ruota attorno – ha inteso rinnovare una mitologia appartenente alla più antica preistoria contemporanea. Hanno lavorato sulla possibilità, sempre nuovamente rinfocolata, di leggere nel pensiero, o meglio, di impressionare un’immagine fisica del pensiero attuale di una persona.

Ars Electronica 2008 - Vi presento la mia retina

Ars Electronica 2008 - La mia retina

Attraverso una collaborazione con Zeiss (il cui pay off recita: WE MAKE IT VISIBLE), il marchingegno promette di catturare nel profondo della vostra retina l’immagine di quello che in quell’istante vi sta passando per la mente.

Alchimia contemporanea.

Ars Electronica 2008 - Der Gedankenprojektor

Ars Electronica 2008 - Der Gedankenprojektor

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Tuttavia l’installazione, se così vogliamo chiamarla, mette in scena altri aspetti, che trascendono la precisa volontà di marketing scientifico che soggiace all’esperimento.

Se il capolavoro del regista russo ha portato alle sua massima espressione la dinamizzazione e l’obiquità dello sguardo umano alterato dal cineocchio, mi sembra che questo progetto esprima al meglio la passività di un’intoiezione delle immagini ormai avvenuta. Una introiezione del tutto individualizzata ed inscritta nella carne dello spettatore.

Ars Electronica 2008 - Il mio occhio

Vertov - Luomo con la macchina da presa

Vertov -Il suo cineocchio

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Lo spettatore non è solo metaforicamente, ma letteralmente produttore delle immagini che va a consumare.

Lo strumento si limita a fissare un’immagine introflessa e a suggerire una decodifica.

Questo è stato il mio caso:

Ars Electronica 2008 - Il mio pensiero?

Ars Electronica 2008 - Il mio pensiero?

> Per vedere le altre mie foto dell’ Ars Electronica (Panoramio)

> Per vedere le foto del Gedankenprojektor scattate da Pablo Sanz (Flickr)