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25 aprile. Italian Resistenza


I am in love with Dottirslonza as one loves a friend,
as one loves Sophia.

Am I in love with Sophia Dottirsolnza?

I want to be her friend and her campaign, but I do not want to be Dottirslonza, the artist.

I am curator, I do not want to be an artist. I resist.

The artist is a leader of a totalitarian movement, and personalistic.

Making art means to be a fascist.

The artist is a selfish creator.  He is conceited and jealous of his own work.

I resist.
I will not yield to the lure, to the temptation to own works that can not be created.

I will not yield to the temptation to declaim myself as an artist.

…Just for one minute?

“Ik ben een curator” – I am in love with Dottirslonza / I resist

I resist.
I resist.
I resist.

I resist to the propaganda of my ego.

I do not join the group of mermaids singing,  i will not emulate the artist and will not try to seduce other passersby.

But I follow the leaders whome I command to step aside.

I love the artist.

I love “S”ophia Dottirslonza.

I love to hear the sirens,
but I resist to love.

.

Il video della performance di Emilio Fantin, proiettato in due cicli alle ore 19 e alle 19:40 ha riscosso un grande apprezzamento nonostante la sua lunghezza potesse far temere un cedimento fisiologico del pubblico.

Il video di Fantin in mostra

Il video di Fantin in mostra

Invece ha suscitato grande interesse la lezione che l’artista tenne il 9 aprile nell’ora di Logica matematica di Bernardi.

Gli spettatori del video Autoreferenziale di Emilio Fantin

Gli spettatori del video Autoreferenziale di Emilio Fantin

In mostra, oltre al video nel Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, c’è anche il maglione esposto nel Dipartimento di Matematica.

Il maglione di Fantin - (veduta dal basso)

Fruiziona distratta di uno studente di passaggio

In seguito all’inaugurazione, il blog che abbiamo creato appositamente per quest’opera ha ricevuto un numero record di visite… Visitatelo anche voi: http://www.selfreference.wordpress.com.

Lì troverete anche tutta la documentazione, tutti i commenti dei visitatore e le risposte dell’artista.

Intanto vi ricordo che sul mio YouTube Channel troverete sia l’intervento di Emilio Fantin alla tavola rotnoda che ha preceduto e costituito la mostra, sia una versione ridotta del vido Autoreferenziale in mostra.

Primo video della tavola rotonda

Prima parte del video Autoreferenziale

.

Aggiornamento di chi ha parlato, sta parlando della mostra fuoriXcorso:

> Sapienza Università di Roma

> Arterry Blog

> Exibart

> Galileonet

> ARTE.GO

> Adnkronos

> Museionline

> Dada

> Ephemerides

> Rome Guide

> Art a part of culture

> Eos Arte

> UnDo

> Teknemdia

> Antonio Carlo Larizza (sole24ore)

> Il portale dell’architettura

> Newstin

> MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea

> NoMA

Segnalo inoltre che Gabriele Pesci, il più giovane degli artisti che costituiscono fuoriXcorso, ha parlato della mostra nel suo MySpace.

La mostra fuoriXcorso si colloca all’interno di un periodo molto vivo della Sapienza Università di Roma.

Il mese di luglio, infatti, vedrà fermentare per la quarta edizione consecutiva la Sapienza, grazie agli eventi promossi nell’ambito di Estate alla Sapienza.

Estate alla Sapienza - 2008

Estate alla Sapienza - 2008

Dal sito istituzionale della Sapienza Università di Roma:

La Sapienza rinnova l’appuntamento con gli eventi estivi, nell’ambito della programmazione dell’Estate romana.

L’università più grande d’Europa apre le porte alla quarta edizione di Estate alla Sapienza, dando spazio ai giovani artisti emergenti e alle iniziative degli studenti. Dal 3 al 27 luglio, la città universitaria si trasforma in un grande palcoscenico: manifestazioni dedicate alla musica, al teatro, alla poesia, alla fotografia e alla divulgazione di scienza e cultura.

Alcuni link dell’evento:

> Sito ufficiale dell’evnto Estate in Sapienza

> MySpace di Estate alla Sapienza

> My Open City

> Uni Magazine

> Sapienza News

> Roma One

> Blog di Specchio Incerto

Il 10 luglio, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra fuoriXcorso;

il calendario della rassegna universitaria ( Estate alla Sapienza ) prevede:

- ore 19:00
| Anna Oliverio Ferraris, SINDROME DI LOLITA, ed.
| Minverva Dibattiti

- ore 22:30
| Bertolt Brecht, OPERA DA TRE SOLDI, esegue MuSa Classica
| Minerva Teatro

- ore 21:00
| Short’s Monday Night Orquestra
| Festival Esperanto

- ore 23:00
| ROM
| RINASCITA SUONA

- ore 21:00
| RAMPA DI LANCIO: Cinico Disincanto presenta Tecnosospiri e chiazzetta
| Sapienza Musica
————-
| urban pressure – dj soundtherapy + dj jl
| dj-set – ore 24:00

fuoriXcorso logo

fuoriXcorso,

ovvero come alcuni artisti leggono lo spazio della città dei saperi

Giovedì 10 luglio 2008, alle ore 18:30, il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma ospita la mostra fuoriXcorso. Ovvero come alcuni artisti leggono lo spazio della città dei saperi.

La città universitaria. Chi sono gli abitanti di questo spazio universale del sapere, di questa realtà in continuo mutamento che sconfina oltre i propri limiti architettonici? Perché passano di qui? Quali sono i sogni, le aspettative, le relazioni che li legano? Questi sono gli interrogativi a cui la mostra fuoriXcorso si propone di dare una serie di possibili risposte.

Gli artisti sono stati chiamati a dare la loro interpretazione della città universitaria: una città nella città, uno spazio inteso come luogo fisico e simbolico. Gli artisti hanno lavorato sui saperi e sulle sensazioni che circolano in questo luogo, sperimentando situazioni diverse, creando nuovi spazi, nuove forme, nuovi linguaggi. La mostra consiste in un atto critico, e trova la sua naturale evoluzione in un contesto che fa della ricerca uno strumento essenziale di conoscenza.

Ciascun curatore ha individuato l’artista che riteneva più idoneo a interpretare il tema della mostra affiancandolo nelle fasi di realizzazione del progetto.

Io mi sono occupato sia della cura dei lavori di Emilio Fantin, sia di quello di Cesare Pietroiusti.

> Ho curato la messa in scena delle performance di Cesare Pietroiusti. La sua opera, Una risposta ad ogni domanda, consiste in un’azione che avrà luogo a partire dalle ore 13.30 nel Porticato del Palazzo del Rettorato, e che si presenterà in diversi modi nei giorni successivi.

Dalle ore 13:30 siete tutti invitati a parlare con l’artista, e porgli qualsiasi tipo di domanda!

> Ho, inoltre, curato una performance che Emilio Fantin ha realizzato a cavallo tra arte e logica. La sua esposizione sarà dislocata fra gli spazi del MLAC ed il Dipartimento di Matematica. Nell’ambito di questo specifico progetto ho realizzato un apposito blog (http:www.selfreference.wordpress.com) nel quale far continuare il dibattito che si era creato dutante a sua azione, inserire foto e documenti vari, far lasciare durante il periodo dell’esposizione, il commento dei visitatori.

fuoriXcorso invito

Anna D’Andrea ha curato l’operazione artistica di Gea Casolaro che ha realizzato l’opera collettiva Percorsi identitari, in collaborazione con alcuni studenti della Sapienza. Francesca Taurino ha curato l’intervento di Valerio Faggioni, artista-compositore il cui progetto mira a combinare la componente visuale a quella sonora, con l’intento di realizzare un’arte interattiva che faccia dell’osservatore parte integrante dell’opera. Francesca Ghirra ha curato il progetto di Sükran Moral incentrato sul tema del diritto allo studio, in un’accezione diversa dal consueto. Il giorno dell’inaugurazione l’artista realizzerà una performace negli spazi del Museo Laboratorio. Gabriele Pesci ha collaborato alla realizzazione del progetto artistico-curatoriale di Eva Bellini. Il progetto si interroga sulla possibilità dell’evento espositivo di instaurare una relazione con il pubblico, attraverso una verifica sul campo i cui esiti saranno esposti nel corso della mostra.

A pochi giorni dall’inaugurazione della mostra fuoriXcorso pubblico il video della tavola rotonda del 4 dicembre scorso.

Quello fu un importantissimo momento di confronto fra tutti gli artisti e tutti i curatori.

Da lì si delineò in maniera definitiva quello che sarebbe stata poi la mostra che inaugureremo giovedì 10 luglio.

I primi video che ho pubblicato sono quelli concernenti l’intervento di Cesare Pietroiusti.

Avevo già pubblicato il resoconto della mia introduzione all’artista. Potete leggere qui il mio testo: Volevo fare l’artista.

Ed ora potete anche vedere l’intervento integrale di Cesare Pietroiusti.
Ecco il primo video della serie.

Tutto il resto della documentazione video la trovate sul Canale YouTube di Emanuele Sbardella

Cesare Pietroiusti

Una risposta ad ogni domanda

Giovedì 10 luglio, dalle ore 15:30
Museo Laboratorio di Arte Contemporanea

Nell’ambito della mostra fuoriXcorso, Cesare Pietroiusti realizzerà una performance che a partire dalle ore 15:30 si protrarrà sino all’orario del vernissage (18:30).

Il lavoro troverà luogo all’interno della città universitaria della Sapienza, dietro il Rettorato, di fronte al CIAO.

Invito alla performance di Pietroiusti

fuoriXcorso logo

fuoriXcorso,

ovvero come alcuni artisti leggono lo spazio della città dei saperi

Giovedì 10 luglio 2008, alle ore 18:30, il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Sapienza Università di Roma ospita la mostra fuoriXcorso. Ovvero come alcuni artisti leggono lo spazio della città dei saperi.

La città universitaria. Chi sono gli abitanti di questo spazio universale del sapere, di questa realtà in continuo mutamento che sconfina oltre i propri limiti architettonici? Perché passano di qui? Quali sono i sogni, le aspettative, le relazioni che li legano? Questi sono gli interrogativi a cui la mostra fuoriXcorso si propone di dare una serie di possibili risposte.

Gli artisti sono stati chiamati a dare la loro interpretazione della città universitaria: una città nella città, uno spazio inteso come luogo fisico e simbolico. Gli artisti hanno lavorato sui saperi e sulle sensazioni che circolano in questo luogo, sperimentando situazioni diverse, creando nuovi spazi, nuove forme, nuovi linguaggi. La mostra consiste in un atto critico, e trova la sua naturale evoluzione in un contesto che fa della ricerca uno strumento essenziale di conoscenza.

Ciascun curatore ha individuato l’artista che riteneva più idoneo a interpretare il tema della mostra affiancandolo nelle fasi di realizzazione del progetto.

Io mi sono occupato sia della cura dei lavori di Emilio Fantin, sia di quello di Cesare Pietroiusti.

> Ho curato la messa in scena delle performance di Cesare Pietroiusti. La sua opera, Una risposta ad ogni domanda, consiste in un’azione che avrà luogo a partire dalle ore 13.30 nel Porticato del Palazzo del Rettorato, e che si presenterà in diversi modi nei giorni successivi.

Dalle ore 13:30 siete tutti invitati a parlare con l’artista, e porgli qualsiasi tipo di domanda!

> Ho, inoltre, curato una performance che Emilio Fantin ha realizzato a cavallo tra arte e logica. La sua esposizione sarà dislocata fra gli spazi del MLAC ed il Dipartimento di Matematica. Nell’ambito di questo specifico progetto ho realizzato un apposito blog (http:www.selfreference.wordpress.com) nel quale far continuare il dibattito che si era creato dutante a sua azione, inserire foto e documenti vari, far lasciare durante il periodo dell’esposizione, il commento dei visitatori.

fuoriXcorso invito

Anna D’Andrea ha curato l’operazione artistica di Gea Casolaro che ha realizzato l’opera collettiva Percorsi identitari, in collaborazione con alcuni studenti della Sapienza. Francesca Taurino ha curato l’intervento di Valerio Faggioni, artista-compositore il cui progetto mira a combinare la componente visuale a quella sonora, con l’intento di realizzare un’arte interattiva che faccia dell’osservatore parte integrante dell’opera. Francesca Ghirra ha curato il progetto di Sükran Moral incentrato sul tema del diritto allo studio, in un’accezione diversa dal consueto. Il giorno dell’inaugurazione l’artista realizzerà una performace negli spazi del Museo Laboratorio. Gabriele Pesci ha collaborato alla realizzazione del progetto artistico-curatoriale di Eva Bellini. Il progetto si interroga sulla possibilità dell’evento espositivo di instaurare una relazione con il pubblico, attraverso una verifica sul campo i cui esiti saranno esposti nel corso della mostra.

Prima dell’apertura ufficiale della mostra, alle ore 18:30, Pietroiusti realizzerà la sua performance a partire dalle ore 15:30 (davanti all’ingresso del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, adiacente al CIAO).

Aprirà degli spazi di dialogo con gli studenti dell’Università. Rispondendo a qualsiasi tipo di domanda porterà gli studenti oltre il limite fisico eburocratico della Città universitaria.

(Clicca sull’immagine sottostante per ingrandire l’invito)

Pietroiusti Una risposta ad ogni domanda, invito

Non perdete la possibilità di parlare direttamente con l’artista e prender parte alla sua opera!

Nel dicembre del 2007 abbiamo organizzato una tavola rotonda, che vedevamo come momento necessario e non opzinale per la maturazione di quella che sarebbe stata la mostra di fine corso: fuoriXcorso.

fuoriXcorso logo

In questa sede, essendo in procinto di pubblicare gli interventi degli artisti che io ho curato (Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti), offro prima un breve scorcio di riepilogo sul tipo di esperienza della quale si è trattato.

Lo farò attraverso il comunicato stampa che abbiamo elaborato per l’occasione, e tramite una rassegna web dell’evento.

Il comunicato stampa

Martedì 4 dicembre 2007 alle ore 16.00 si terrà presso i locali del MLAC – Centro di Ricerca Museo Laboratorio di Arte Contemporanea – la tavola rotonda organizzata dagli studenti del Master in “Curatore di Arte Contemporanea” a.a. 2006/2007, diretto da Simonetta Lux e istituito dalla facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza – Università di Roma.

Saranno presenti gli artisti che hanno aderito al progetto finale del Master: Maurizio Bolognini, Valerio Camporini Faggioni, Francesco Careri & Stalker, Gea Casolaro, Theo Eshetu, Emilio Fantin, Sükran Moral, Gabriele Pesci, Cesare Pietroiusti, il direttore del Master Prof. Simonetta Lux, gli altri docenti del Consiglio Direttivo del Master, alcuni relatori che hanno tenuto le lezioni e gli studenti del Master in “Curatore di Arte Contemporanea”.

Si parlerà di come si è arrivati all’elaborazione del progetto e di cosa significa realizzare una mostra di arte contemporanea all’interno degli spazi della Sapienza.

L’evento rappresenta un primo passo del progetto conclusivo del percorso di studi che consisterà in una mostra dal titolo fuoriXcorso, ovvero come alcuni artisti leggono lo spazio della città dei saperi.

Ciascuno studente del Master ha individuato l’artista che ha ritenuto più idoneo a interpretare le linee generali del progetto e lo affiancherà nelle fasi di realizzazione.

La mostra avrà luogo presso i locali del MLAC- Centro di Ricerca Museo Laboratorio e consisterà in un atto critico attraverso il quale gli artisti, prendendo spunto dall’ambiente della città universitaria, saranno chiamati a dare la loro interpretazione dello spazio di una città nella città: spazio inteso come luogo fisico e situazione, sinergia di correlazioni in essere, interfaccia di superficie data per stratificazioni successive, da spessori di significati diversi. Saranno invitati a lavorare sulle sensazioni, sperimentando situazioni diverse, approfondendo la conoscenza delle reazioni a molteplici stimoli, per poi realizzare opere artistiche nelle quali il pubblico non sarà mero spettatore, ma parte integrante dell’evento“.

Rassegna web

> UnDo.net

> ExibArt.com

> TheGallery