L’arte Frutta
30 ottobre 2009, dalle 15:30 alle 19:30
Sala convegni della Biblioteca comunale di Ladispoli
Tavola rotonda con la quale si è inteso discutere apertamente e pubblicamente i temi portanti della mostra “Il mercato della frutta”, che si sarebbe inaugurata il giorno successivo.
Esperti provenienti da discipline e campi di esperienze eterogenei sono intervenuti alimentando una discussione stimolante e partecipata.
Nell’introdurre l’approccio curatoriale ed alcuni temi messi in gioco nella mostra (consultabili nella curatorial dashboard), ognuno dal suo punto di vista, hanno preso parte:
- Massimo Canevacci (docente di Antropologia culturale in varie Università del mondo)
- Andrea Gagliarducci (filosofo del linguaggio e vaticanista)
- Cheikh Dieng (segretario generale dell’associazione La casa della pace)
- Luca Simeone (interaction designer e antropologo)
- Valeria Patacchiola (rappresentante dell’Arci di Rieti)
- Alfonso Di Giuseppe (psicologo e rappresentante della cooperativa sociale Casa Comune 2000)
Ad ogni nome c’è il link al relativo intervento. Premetto che sono riproduzioni fatte in base unicamente ai miei appunti personali, quindi non possono essere considerate resoconti oggettivi. Mi scuso di avere dato diversi pesi agli interventi. Spero di non aver comunque travisato i contenuti e di suscitare stimoli alle persone che furono presenti (commentare, modificando e aggiungendo) e a chi leggesse per la prima volta.
Il titolo dato alla tavola rotonda, L’arte frutta, vuole indicare il fatto che in particolare sono sati affrontati due dei temi cardine della mostra Il mercato della frutta:
- Intendendo il termine frutta come verbo: il tema del rapporto fra opera d’arte e mercato (non solo quello della frutta o dell’arte, ma in generale la necessità di dare forma ad un costrutto riconoscibile come artistico e che possa acquisire un valore all’interno di un sistema economicamente stabiliti) . Quali parametri vengono tenuti in considerazione da chi produce e da chi fruisce opere d’arte nell’ottica di ridurre valore? Oggi che autenticità, originalità, bellezza… non sono più dei valori (quando non siano divenuti disvalori)….
- Intendendo il termine frutta come sostantivo: il tema della contaminazione culturale; quale punto di vista sulla società polifonica di oggi? Cosa può fare l’arte? Analisi o anche modello si integrazione?






