Home

> Articolo scritto originariamente per il blog di 20eventi

Sig Beunen, giovanisismo artista fiammingo, realizzerà un readymade urbano con ricontestualizzazione di un semaforo belga sulla porta di Bocchignano.

Sig Beunen, Project for Pioneer, 20eventi 2009

Sig Beunen, Project for Pioneer, 20eventi 2009

La trasposizione di un oggetto d’uso espande il significato dell’oggetto stesso: il semaforo diventa opera d’arte. La collocazione in cima alla porta d’entrata al paese di Bocchignano rafforzerà la forza simbolica e l’assurdità di un oggetto che è riconoscibile ed ha la medesima funzione in tutto il mondo, ma che in ogni parte del mondo assume forme diverse.

L’artista riflette sulla condizione umana, sull’interazione con la madre terra e sull’evoluzione dell’uomo da creatura preistorica a cyborg tecnologico.

Il timore di un sistema totalmente controllato ciberneticamente porta Sig Beunen a trapiantare un semaforo belga in Italia, privandolo della sua funzione originaria. La sua collocazione in cima alla porta d’entrata al paese di Bocchignano ne nega la funzione regolatrice del flusso della vita e rafforza l’assurdità del conflitto fra gli istinti e le strutture sociali.

Emanuele Sbardella

Advertisements

One thought on “20eventi_Sig Beunen /Project for Pioneer/

  1. Se, come sta accadendo, tutto ciò che è possibile verrà normato al livello più o meno globale, o per lo meno nel mondo occidentale sarà così, con poche deroghe in base ai casi locali, questa opera potrà avere senso? Forse è estremamente legata al suo tempo, e potrebbe diventare una fotografia, per un futuro molto più omogeneo dell’oggi, oppure semplicemente presa per un’anticipazione di cartellonistica globale. Robert Venturi nel suo Learning Las Vegas parla appunto di come i paesaggi urbani siano resi più vari dall’inserimento di cartelli pubblicitari, segnali stradali, messaggi di vario tipo, insegne di locali, eccettera. Questo ha portato a trovare nuovi modi di leggere il territorio, perchè si è tentati da quel punto in poi, nel suo studio, di proporre nuovi modi di progettazione dei luoghi pubblici. Basta pensare che la posizione e la composizione della cartellonistica, non i cartelloni in se, delle piazze di Shibuia è progetata da vari grafici. Ovviamente, quì il rapporto con il centro di Tokio è insignificante, essendo “solo” spostato un segnale stradale…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...